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Posted by on Mag 15, 2013 in Blog |

Strategie di marketing, creazione di un Mercato dei Prodotti Agricoli, percorsi formativi e gite nei terreni coltivati, questi i temi toccati dal candidato sindaco Carlo Capacci durante il dibattito organizzato da Coldiretti.

Strategie di marketing, creazione di un Mercato dei Prodotti Agricoli, percorsi formativi e gite nei terreni coltivati, questi i temi toccati dal candidato sindaco Carlo Capacci durante il dibattito organizzato da Coldiretti.

Si è svolto questa sera nella Sala dei Comuni del palazzo della Provincia, il dibattito tra i cinque candidati sindaco organizzato da Coldiretti. In platea anche l’assessore regionale Giovanni Barbagallo e il presidente della Provincia Luigi Sappa. Il dibattito si è incentrato sui temi legati all’agricoltura e alla promozione del territorio, oltre che alle eventuali proproste per alimentare un settore che cammina da sempre con le sue gambe. Interessanti e puntuali le proposte del candidato sindaco Carlo Cap acci.

1) Come si colloca l’economia agricola nel vostroprogramma amministrativo?

Nel nostro programma abbiamo puntato tutto sul lavoro e sul turismo – ha esordito il candidato sindaco – e in quest’ottica l’entroterra con i suoi campi coltivati è una risorsa enorme. Per incrementare e sostenere le realtà agricole della nostra città abbiamo pensato di creare percorsi turistici che dalla costa portino nell’entroterra, e li faremo conoscere e pubblicizzeremo tramite un portale organizzato appunto per contenere l’intera offerta turistica della nostra città.
2) Come si può posizionare un prodotto come l’olio extra vergine di oliva nostrano, a quale prezzo e con quali valori aggiunti? E con che ricaduta sul territorio?

Il Comune può e deve promuovere ulteriormente il marchio dop e questo ritengo possa essere fatto usando le più tradizionali tecniche di marketing: va innalzata la percezione del consumatore verso il prodotto, e un a volta messo in atto questo step, la ricaduta sul territorio sarà automatica. Il prezzo risulterà un dettaglio nel momento in cui verrà percepita l’estrema qualità del nostro olio extravergine di oliva.

3) L’utilizzo dei prodotti agricoli sul territorio imperiese.

Il Comune dovrà stimolare la conoscenza dei prodotti tipici del nostro territorio, approfittando anche delle associazioni di categoria e facendole interagire tra loro. Ritengo inoltre che sia fondamentale inserire le nostre eccellenze alimentari nelle mense scolastiche creando così un percorso formativo verso la sana alimentazione già da bambini. Nella direzione della promozione dei prodotti agricoli ritengo inoltre che si debba lasciare attivo il mercato coperto di Porto Maurizio, apportando una variante al progetto ‘Dal Parasio al Mare’, e magari creare nell’ex Consorzio il Mercato dei Prodotti Agricoli, una realtà strettamente legata al territorio e alle sue tipicità.

4) Le scuole sono punti di formazione, come è possibile trasmettere i valori di una corretta educazione alimentare e provenienza dei prodotti.

Il Comune deve farsi parte attiva nello stimolare i docenti a creare percorsi formativi, gite guidate nei terreni coltivati per spiegare ai bambini come funziona il ciclo produttivo agricolo e che quindi sarà
poco salutare mangiare fragole giganti durante tutto l’arco dell’anno. I più piccoli, proprio loro devono imparare le stagionalità e alimentarsi in base ad esse. Potrebbero poi essere utili degli stage in terreni agricoli, anche per insegnare loro a lavorare la terra ed entrarne in contatto diretto.

Il candidato sindaco Carlo Capacci ha infine concluso ricordando: “Mi sono proprosto come indipendente, un libero imprenditore. Sono qui per mettere in pratica quanto espresso nel programma elettorale: cambiare questa città…perché Imperia così com’è non ci piace!”.

 

Centro Comunicati Stampa